kalms side effects

Le squadre della serie B 2014

Il campionato di serie B è entrato nel vivo e il Palermo è sempre più padrone indiscusso.

Con la vittoria di Pescara, la formazione siciliana di Giuseppe Iachini ha preso il largo ed è lanciatissima verso la serie A.

Il tasso tecnico della squadra rosanero è di assoluto valore grazie a giocatori di riconosciuta esperienza come il centrocampista salernitano Enzo Maresca, e di buone prospettive come gli attaccanti Dybala e Hernandez.

Alle spalle della capolista a nove lunghezze segue l’Empoli. I toscani del presidente Fabrizio Corsi sono bene allenati dal tecnico napoletano Maurizio Sarri.

Il punto di forza della formazione empolese è il reparto offensivo con la coppia Maccarone – Tavano che assicura una buona percentuale realizzativa.

Nell’ultimo turno di campionato gli uomini di Sarri hanno liquidato la Reggina con un secco 4 -0.

In terza posizione segue un sorprendente Lanciano, guidato con maestria da Marco Baroni.

Ai blocchi di partenza non era considerata tra le favorite, ma con il passare del tempo la squadra del Lanciato si è ritagliata un ruolo di primo piano.

Quarte forze del campionato a pari merito Cesena, Trapani e Crotone.

La formazione del tecnico Pierpaolo Bisoli nell’ultimo turno ha battuto la Juve Stabia per 1 – 0, confermando le sue aspirazioni.

La neo promossa Trapani è una delle sorprese del campionato cadetto e sta confermando di meritare l’attuale posizione nonostante la frenata casalinga con il Varese. Lo stesso vale per il Crotone.

Lo 0 – 0 interno con il Bari ha frenato parzialmente la scalata alla vetta dei calabresi che però restano in corsa per un posto nei play off.

Dietro il terzetto, il Siena del presidente Mezzaroma.

Partita da -7, la formazione toscana con il colpaccio di Avellino si conferma una squadra capace di qualunque impresa.

Nel team di Mario Beretta non mancano i calciatori di spessore capaci di fare la differenza.

Basta citare i centrocampisti Vergassola, Rosina, D’Agostino, Valiani e Giacomazzi e gli attaccanti Fabbrini e Plasmati per rendere l’idea della bontà della rosa toscana. Alle spalle del Siena, in successione Latina e Avellino. Due squadre in calo rispetto a una prima parte di stagione entusiasmante.

Gli irpini stanno pagando lo sforzo di un campionato finora condotto al di sopra di ogni più rosea aspettativa.

A centro classifica troviamo Spezia, Pescara, Modena, Ternana e Carpi.

Il Pescara, affidato a Serse Cosmi dal febbraio scorso, non è riuscito a fermare la corazzata Palermo e nell’ultimo turno di campionato si è dovuto piegare per 1 -2. In quindicesima posizione un deludente Brescia, partito certamente con altre ambizioni.

La squadra lombarda con 37 punti si trova in una pericolosa posizione di classifica, ben lontana dalla vetta. L’organico è di tutto rispetto, ma evidentemente la squadra non riesce ad esprimersi al meglio.

Finora non sono bastati al Brescia i vari Zambelli, Paci, Budel, Caracciolo e Corvia per garantirsi una classifica migliore.

L’assalto alla serie A, salvo un clamoroso recupero nella parte finale di stagione, è rimandato.

Il patron Luigi Corioni non sarà contento, ma per ora la classifica dice questo. Soffqqerente anche la classifica di Varese, a pari merito con i lombardi, Bari e Novara ancora più giù.

Per i pugliesi resta l’attenuante di una partenza ad handicap per la penalizzazione di 3 punti.

Ultime quattro posizioni occupate da Cittadella, Padova, Reggina e Juve Stabia, con i campani fanalini di coda con soli 15 punti.

Per loro il destino sembra già segnato.

Author: staff

Share This Post On