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Il Mondiale di basket 2014 ai nastri di partenza

Sabato alle ore 12:30 partono i tanto attesi mondiali di Basket 2014.

Tante le stelle che scenderanno in campo, così come tante saranno le assenze illustri ai nastri di partenza. Volendo fare un’analisi dettagliata, le squadre che partono favorite per la vittoria finale sono sicuramente gli USA e i padroni di casa della Spagna, e così lo dimostrano anche le quote delle scommesse sportive di questa web specializzata.

Gli Stati Uniti arrivano con le assenze annunciate di Lebron James, Kobe Bryant e Russel Westbrook e con i recenti infortuni di Kevin Durant e Paul George (gravissimo infortunio durante la tournée).

Sarà dunque Derrick Rose il leader della squadra allenata da coach Mike Krzyzewski : l’ex MvP della Nba dopo i gravi infortuni che lo hanno tenuto lontano dai parquet per due stagioni, è pronto a dimostrare al mondo di essere tornato lo stesso giocatore che ha incantato ai Bulls.

Intorno a lui una squadra di livello altissimo con i vari Drummond, Irving, Curry, Thompson e Davis, desiderosi di esplodere a livello internazionale con la casacca degli States. Forse però gli USA, per la prima volta nella storia, non partono da strafavoriti al mondiale.

Come sempre una squadra stracolma di talenti ma con qualche dubbio: innanzitutto una small ball con il solo Anthony Davis (o DeMarcus Cousins o Drummond o Faried) vicino a canestro e ben quattro esterni tiratori, oppure le due torri schierate contemporaneamente; inoltre, proprio la condizione fisica Derrick Rose  è tutta da verificare; a tutto ciò bisogna aggiungere una scarsa propensione difensiva di molti elementi della rosa, tipo Harden, Curry, Gay e Cousins .

La Spagna padrona di casa ha come obiettivo minimo la finale. Gli spagnoli però sembrano avere quel qualcosa in più rispetto ai quotatissimi USA per salire sul gradino più alto del podio.

La Spagna presenta infatti il roster più competitivo e completo in ogni reparto. Attesissima la star del Barcellona Juan Carlos Navarro che potrebbe essere giunto alla sua ultima grande manifestazione internazionale con la maglia della Nazionale.

Nel quintetto, da sottolineare senz’altro  i fratelli Gasol, con Pau sicuramente super motivato dopo il passaggio dai Lakers, con i quali ha deluso nell’ultima stagione, ai Chicago Bulls, a cui si aggiunge il talento di Ricky Rubio e la classe di Josè Calderon.

Felipe Reyes e Serge Ibaka garantiscono centimetri, tecnica e rimbalzi in una squadra ricca di soluzioni offensive. Oltre ai già citati, sicuramente sugli degli esterni, i nomi di Sergio Lull, Rudy Fernandez, Victor Claver.

Garantiscono velocità e qualità. Un roster magnifico, che sotto alcuni aspetti, sembra migliore rispetto a quello americano. Chiaramente va aggiunto il fattore campo: considerando che gli spagnoli giocheranno davanti al tifo infernale del proprio pubblico, la loro spinta potrebbe davvero portarli fino in fondo.

Una parentesi però va dedicata a quello che potrebbe essere il terzo incomodo tra le favorite Spagna e Usa: la Lituania. I vicecampioni d’Europa hanno senza dubbio un’ ottimo roster con gente del calibro di Valanciunas, dei gemelli Lavrinovic e di Donatas Motiejunas. Coach Kazlauskas inoltre avrà sugli esterni l’ex Olimpia, Jonas Maciulis e Martynas Pocius che non dovranno far rimpiangere l’assenza di Mantas Kalnietis, la rivelazione degli scorsi Europei,  e vittima di un serio infortunio al collo.

Il fattore decisivo in favore della Lituania potrebbe essere la scarsa competitività del suo girone (D) formato da squadre nettamente più deboli come Angola, Korea, Messico e squadre più alla portata come Australia e Slovenia. Cosicchè un piazzamento al primo posto, potrebbe spianare la strada verso le posizioni più importanti.

Author: redazione

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